Il castello 

di Sammezzano

Una bellezza fragile


Il Castello di Sammezzano, a 30 chilometri da Firenze, è appartenuto ad una delle più importanti famiglie dell'aristocrazia fiorentina: i Panciatichi Ximenes d'Aragona. Realizzato nell'800 dalla mente brillante di Ferdinando, ha una storia interessante, raccontata nelle sue stanze ricche di elaborati stucchi policromi, che riecheggiano affascinanti dimore orientali. Dopo essere stato un albergo-ristorante, è chiuso ormai da oltre 30 anni.  Ora ha bisogno di urgenti interventi di restauro che ne impediscano il degrado ed il progressivo oblio.

Vuoi saperne di piu'?

Luoghi del cuore

Il Castello di Sammezzano ha partecipato al 10° Censimento dei Luoghi del Cuore del FAI

In attesa della classifica definitiva

Il meraviglioso monumento, grazie ai voti di quelli che lo amano (anche se molti non lo hanno mai visto)  si è piazzato secondo nella classifica provvisoria che verrà definitivamente confermata a febbraio 2021. Torna su questa pagina per sapere se ha vinto o iscriviti al nostro sito

Ecco perchè ho votato Sammezzano

Video appelli al voto

In molti si sono mobilitati per la causa di Sammezzano. Politici, attori, cantanti  e personaggi famosi raccontano (anche in modo divertente) perchè hanno votato Sammezzano nel Censimento 2020 dei Luoghi del cuore del Fondo ambiente Italiano. Perche Sammezzano merita di vincere!! 

Inizia il tour virtuale che ti porterà all'interno del Castello di Sammezzano. Seguici per scoprire le meravigliose sale, il loro significato e la storia del Castello più desiderato d'Italia

FerdinandoPanciatichiXimenes Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (Foto Michele Schemboche

Comitato Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona

Il Castello di Sammezzano è da sempre conosciuto, mentre il suo visionario ideatore, il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona, è stato invece dimenticato. Solo conoscendo la storia e la personalità complessa e inquieta del marchese, si riesce a comprendere il valore e la particolarità di Sammezzano.

Per questo, in occasione del bicentenario, è stato costituito “10 marzo 1813-2013 - Comitato per i duecento anni dalla nascita del Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona” (Comitato F.P.X.A.), che ha promosso ed organizzato eventi e convegni ed alcune visite con il consenso dei proprietari.

Il Comitato non è proprietario del Castello. Il suo scopo è unicamente la salvaguardia di questa opera straordinaria e la conoscenza  della storia che porta con sè.