Il castello 

di Sammezzano

Una bellezza fragile


Il Castello di Sammezzano, a 30 chilometri da Firenze, è appartenuto ad una delle più importanti famiglie dell'aristocrazia fiorentina: i Panciatichi Ximenes d'Aragona. Realizzato nell'800 dalla mente brillante di Ferdinando, ha una storia interessante, raccontata nelle sue stanze ricche di elaborati stucchi policromi, che riecheggiano affascinanti dimore orientali. Dopo essere stato un albergo-ristorante, è chiuso ormai da oltre 30 anni.  Ora ha bisogno di urgenti interventi di restauro che ne impediscano il degrado ed il progressivo oblio.

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FerdinandoPanciatichiXimenes Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (Foto Michele Schemboche

Comitato Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona

Il Castello di Sammezzano è da sempre conosciuto, mentre il suo visionario ideatore, il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona, è stato invece dimenticato. Solo conoscendo la storia e la personalità complessa e inquieta del marchese, si riesce a comprendere il valore e la particolarità di Sammezzano.

Per questo, in occasione del bicentenario, è stato costituito “10 marzo 1813-2013 - Comitato per i duecento anni dalla nascita del Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona” (Comitato F.P.X.A.), che ha promosso ed organizzato eventi e convegni ed alcune visite con il consenso dei proprietari.

Il Comitato non è proprietario del Castello. Il suo scopo è unicamente la salvaguardia di questa opera straordinaria e la conoscenza  della storia che porta con sè.